B&B, calabria, mare, agriturismo, Reggio, charme
Bed & Breakfast

 

La casa in alto era in origine un fienile, declassato poi a pollaio e ad alloggio per una nutrita colonia di conigli.

Qui abbiamo realizzato due camere, entrambe indipendenti, per gli ospiti: una dotata di letti a castello, e una matrimoniale. Tra le due una terza camera, anche questa con accesso indipendente, adibita a stanza relax, per chi vuol leggere, prendere un tè o un caffè, scrivere una mail o guardare la posta. 

Il bagno, dotato di vasca e doccia, è in comune, ma con accesso indipendente dalle stanze.

Nella ristrutturazione abbiamo utilizzato materiali tradizionali e naturali: pavimenti e soffitti in larice con travi a vista e arredi in legno.

Le pareti, di pietra e calce naturale come quella utilizzata nell'antica Roma e spesse 60 cm, garantiscono una "climatizzazione" naturale.

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La cucina del lupo e la stalla dell'asino

La casa di mezzo è il cuore della Rocca del Vento.

In questo casolare viveva la famiglia di coloni che coltivava il fondo del Barone. 

Da un lato c'è il forno per il pane, dall'altra quella che era la stalla dell'asinello, due elementi importanti nella dura vita quotidiana di un'epoca (mica tanto) lontana. In mezzo, la "cucina del lupo", un lupo di buon carattere di cui vi racconteremo più avanti.

Sul grande terrazzo affacciato sul mare, sotto il pergolato coperto dai "cannizzi", la sera si allestiscono chiacchiere infinite. E gli ospiti sono ben accetti.

Il Borgo e quello che c'è attorno

All'inizio del Novecento, quando il Barone era proprietario di tutto, compresi gli uomini e le donne, le case dei contadini - più misere delle stalle in cui si ricoveravano vacche e asini, ben più preziosi delle persone - erano edificate sulle pietraie, in mezzo alle rocce. Non perché i luoghi fossero affascinanti o panoramici, ma perché erano improduttivi, e non ci si poteva seminare neppure il basilico.

Nel 1904 il borgo c'era già, lo sappiamo per aver letto la data incisa su un'architrave.

Un secolo dopo, abbiamo voluto ridar vita all'incanto di un luogo autentico.che ci ha conquistato per la sua semplicità e i suoi colori esagerati.

2012 PaperPlane